"Storiemigranti" di Sio e Nicola Bernardi

È questa l'idea di "Storiemigranti" (Feltrinelli Comics, 2019): chiedere ai migranti, appunto, di raccontare una storia a scelta, non necessariamente legata al loro percorso migratorio. Storie che Sio, fumettista molto amato dai più giovani, e Nicola Bernardi, fotografo, hanno rielaborato dando vita a questo libro, una raccolta di 32 fumetti di massimo 12 tavole, sempre distribuite su due facciate, prima dei quali compare il ritratto fotografico del protagonista.

Sio e Nicola Bernardi, infatti, in collaborazione con il Centro di Solidarietà L'Ancora di Sanremo, nell'ottobre 2018 sono andati in diversi Cas (Centri di accoglienza straordinaria) – Imperia, Vallecrosia e Bajardo – a conoscere e chiacchierare coi migranti ospitati. Qui hanno trovato persone provenienti da tutto il mondo che hanno condiviso storie di tutti i tipi: da quelle tristi a quelle divertenti fino a quelle quasi incredibili. Ma sempre "normali", nel senso che potrebbero capitare a qualsiasi persona, come ad esempio quella del ragazzo che viene lasciato dalla fidanzata per un'incomprensione su Whatsapp. Tuttavia, è l'aspetto "stravagante" di alcune storie, condite con ironia dagli autori, a rendere ancor più piacevole la lettura: come la storia del cercatore d'oro che passa quattro mesi nel deserto senza trovare nulla e al suo ritorno trova una borsa abbandonata piena zeppa di soldi, o di quel ragazzo che non si capacita di come gli italiani non conoscano il Kabaddi, uno sport – per noi – alquanto bizzarro. Naturalmente c'è anche chi ha raccontato il proprio viaggio per arrivare in Italia, quasi sempre accompagnato da insidie, nostalgia e sofferenza.   

L'obiettivo del libro è dunque mostrare i migranti sotto la luce della quotidianità, ricordando – se ce ne fosse ancora bisogno – che dietro ai numeri dei telegiornali ci sono persone con un passato, dei desideri, e la voglia di scrivere il proprio futuro, come tutti noi. Il linguaggio del fumetto rende il tutto più fruibile e risulta particolarmente indicato per i bambini, i quali, come del resto anche gli adulti, si trovano quotidianamente bombardati da notizie non sempre aderenti alla realtà, o, più semplicemente, che mettono in mostra soltanto un aspetto del fenomeno migratorio che interessa il nostro Paese. 

Qui la pagina dedicata al libro

 

(Fonte: integrazionemigranti.gov.it)