Senza figli non c’è sviluppo, la frana demografica che soffoca il mondo e l’inspiegabile tabù dell’immigrazione

Senza figli non c’è sviluppo, la frana demografica che soffoca il mondo e l’inspiegabile tabù dell’immigrazione

Senza figli non c’è sviluppo, la frana demografica che soffoca il mondo e l’inspiegabile tabù dell’immigrazione.
Negare che l'immigrazione possa creare problemi sarebbe ingenuo. Numeri e analisi, però, sembrano suggerire che sarebbe molto meglio sfidarsi su come gestirla, anziché su come impedirla.

«La frana demografica che sta caratterizzando la nostra epoca sta guadagnando velocità e terreno - ha scritto qualche giorno fa, sul Financial Times, John Burn-Murdoch, in una ricca analisi dei trend mondiali -. In oltre due terzi dei 195 Paesi del mondo, il numero medio di figli per donna è sceso al di sotto del "tasso di sostituzione" di 2,1, necessario per mantenere stabile la popolazione senza immigrazione. In 66 Paesi, la media è ora più vicina a uno che a due. In alcuni, il numero più comune di figli per donna è zero. (...) Ormai quasi tutto il mondo ne è colpito. Fino a poco tempo fa, tassi di natalità estremamente bassi e in rapido calo erano una preoccupazione principalmente per i Paesi ricchi, ma ora molti Paesi in via di sviluppo hanno tassi di fecondità inferiori a quelli di Paesi molto più ricchi. Nel 2023 il tasso di natalità del Messico è sceso per la prima volta al di sotto di quello degli Stati Uniti, come poi è successo per quelli di Brasile, Tunisia, Iran e Sri Lanka. I Paesi a basso e medio reddito stanno invecchiando prima di arricchirsi». … - così come Pubblicato il 20 maggio 2026  da www.corriere.it/economia/finanza/26_maggio_20/senza-figli-non-c-e-sviluppo (fonte notizia)   dove si può continuare a leggere altro ancora