Il dramma della mamma di Catanzaro e quella domanda che resta aperta

Il dramma della mamma di Catanzaro e quella domanda che resta aperta

Il dramma della mamma di Catanzaro e quella domanda che resta aperta.
Nella notte tra martedì e mercoledì, una donna si è gettata nel vuoto con i suoi tre figli. Nella stessa città, la cooperativa sociale Kyosei accompagna le famiglie nei primi giorni di vita del bambino. Il presidente Giancarlo Rafele: «Quanti luoghi di ascolto esistono per i genitori che accolgono un nuovo nato? Servono più spazi in cui una madre possa dire “non ce la faccio” senza sentirsi giudicata»

Via Zanotti Bianco, Catanzaro. Nella notte tra martedì e mercoledì, una donna di 46 anni è morta cadendo dal terzo piano di un edificio. Secondo le ricostruzioni, si è gettata dal balcone di casa insieme ai suoi tre figli di 5 anni e mezzo, 4 anni e 4 mesi. I più piccoli non ce l’hanno fatta, la più grande è stata trasferita all’ospedale Gaslini di Genova in condizioni critiche. A un chilometro di distanza, c’è un spazio che si chiama Primì: sta per “primi mille giorni” ed è stato creato nel 2023 dalla cooperativa sociale Kyosei per accompagnare e orientare i genitori nel periodo che intercorre tra il concepimento e i primi due anni di vita di un bambino. … - così come Pubblicato il 24 aprile 2026 da www.vita.it  (fonte notizia)  dove si può continuare a leggere altro ancora