Anche il Centro Studi C.E.S.T.A. partecipa al percorso legato alla candidatura a “Capitale italiana del Libro 2027” con proprie iniziative presentate nell’ambito del bando. Un contributo che si inserisce in una visione ampia di promozione della lettura, valorizzazione culturale e crescita condivisa del territorio, in sintonia con il cammino avviato dai Comuni di Caltagirone, Niscemi, Licodia Eubea, Mineo e Vizzini. La candidatura rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il ruolo della cultura come strumento di coesione sociale, partecipazione pubblica e sviluppo delle comunità locali, mettendo in rete istituzioni, associazioni e soggetti attivi nell’area. In questo quadro si colloca anche l’impegno del Centro Studi C.E.S.T.A., che contribuisce al bando con proposte e iniziative coerenti con gli obiettivi del progetto complessivo. La partecipazione al percorso conferma l’attenzione del Centro Studi C.E.S.T.A. verso tutte quelle azioni capaci di generare valore culturale e sociale, promuovendo il libro e la lettura non soltanto come strumenti di conoscenza, ma anche come leve di inclusione, consapevolezza e sviluppo territoriale. La costruzione di una candidatura diffusa assume così un significato ancora più rilevante: quello di dare forma a una rete di esperienze, competenze e progettualità in grado di raccontare un territorio unito dalla cultura e orientato a una prospettiva comune di crescita.