Ecco come l'euro digitale può finanziare la lotta alla povertà.
Trasferire moneta virtuale direttamente nelle tasche di chi ha bisogno: ecco la soluzione per un "social Quantitative easing" che non farebbe salire l'inflazione.
Povertà e diseguaglianze estreme sono ormai questione non solo economica ma anche di tenuta delle istituzioni e della democrazia in Europa. Non si tratta solo di mancanza di reddito, ma di fragilità multilivello: lavoro intermittente, competenze insufficienti di fronte agli adeguamenti richiesti dal progresso tecnologico e dall’intelligenza artificiale, salute, casa, solitudine, esclusione digitale. A questo si aggiunge un problema spesso sottovalutato: molte misure esistono, ma non raggiungono chi ne avrebbe davvero bisogno. Il fenomeno del “mancato take-up” – persone aventi diritto che non presentano domanda o non completano le procedure – mostra che la povertà non è soltanto scarsità di risorse, ma anche difficoltà ad attraversare la complessità amministrativa e burocratica. Da qui nasce una prima indicazione: servono misure universali selettive. …- così come comunicato il 06.02. 2026 da www.avvenire.it/idee-e-commenti/ecco-come-leuro-digitale (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora