Se il Terzo settore diventa motore di sviluppo del Mezzogiorno

Questioni meridionali.
Se il Terzo settore diventa motore di sviluppo del Mezzogiorno.
Nel suo ultimo saggio “Il Terzo settore nel Mezzogiorno”, Guido Memo approfondisce e commenta con l’Istat i dati sul Terzo settore e le istituzioni non profit. «In questi ultimi anni da parte del Sud c’è stato un recupero sorprendente». Le imprese non profit e le organizzazioni di volontariato sono crescite negli ultimi anni. «Un dato positivo e di speranza»

Il Terzo settore può essere motore di sviluppo del Mezzogiorno. La lettura dei dati va legata ad una proposta politica che propende per una nuova versione di meridionalismo, dove tante energie democratiche di cittadinanza attiva sentono il bisogno di esprimersi, di emergere, mettendosi al passo di altre regioni, diventando una molla di innovazione del welfare e delle società. In questo caso, si tratta di un Sud che chiede risorse non perché è piagnone, ma per fare qualcosa di diverso. Se la questione meridionale oggi è raramente oggetto di dibattito culturale e politico, non vuole dire che sia scomparsa». Guido Memo è impegnato da molti anni nella promozione e nello studio del volontariato, della cittadinanza attiva, dell’economia solidale. … - così come pubblicato il 14 marzo 2024 da www.vita.it (fonte notizia)  dove si può continuare a leggere